7.4 C
Matera
venerdì, Dicembre 2, 2022
spot_img
HomeStakeholdersIndustria Smart: occasione di dialogo e confronto

Industria Smart: occasione di dialogo e confronto

Il presidente della Regione Basilicata ha aperto i lavori del Forum Industria Smart esaltando la proficua occasione di confronto tra le imprese. “Ringrazio il Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Matera – ha detto Bardi nel suo discorso inaugurale- per aver organizzato la prima edizione del forum Industria Smart, una preziosa occasi.one di dialogo e di confronto tra gli attori del mondo istituzionale e di quello industriale. E saluto tutti gli autorevoli esperti e prestigiosi ospiti presenti per il contributo costruttivo e proficuo che daranno al dibattito.

Un’opportunità per approfondire la conoscenza del territorio con le sue specificità e per rendere note le più recenti attività istituzionali a sostegno del comparto produttivo e industriale. È questo il tempo di accelerare i processi rigenerativi del sistema industriale attraverso l’adozione di strategie utili ad un suo reale rilancio. In tema di politiche industriali in Basilicata, infatti, stiamo definendo una serie di azioni che guardano alle Zone economiche speciali per le quali è necessaria la ripresa delle iniziative di investimento, oltre che di attenzione all’industria manufatturiera nell’attuale percorso di transizione.

Ci troviamo all’interno di un grande Consorzio che com.prende tre importanti aree industriali: la Valbasento, la più vasta, con la presenza di industrie ad alto contenuto tecnologico tale da renderla una delle zone produttive più infrastrutturate d’Italia. Qui è ben organizzato il settore della chimica fine, della lavorazione delle materie plastiche e dell’energia. Vi ha sede inoltre la Tecnoparco, la società che nel fornire servizi alle imprese, opera allo scopo di sostenere e sviluppare l’industrializzazione del territorio. Vi è poi l’area industriale di La Martella, tra le più moderne ed efficienti del Sud Italia, nella quale insistono aziende manifatturiere nei settori della meccanica di precisione, dell’agroalimentare di qualità, del design e del mobile imbottito. Infine, l’area industriale di Jesce, dove si registra la presenza soprattutto di imprese legate al design e al mobile imbottito oltre che del settore ferroviario. Queste due ultime aree industriali sono al centro di misure di potenziamento.

Nei giorni scorsi abbiamo infatti stanziato 30 milioni di euro, finanziati integralmente dal PNRR, per l’ampliamento delle aree di La Martella e di Jesce, con progetti tecnici realizzati dal Consorzio Industriale di Matera. Questo territorio, che sin dagli anni ’60 si è posto quale luogo di sviluppo economico per tutta la Basilicata, grazie alla presenza di grossi giacimenti di metano per poi diventare un importante polo della chimica nazionale, deve continuare a rappresentare il volano di sviluppo dell’intera regione.

Nello scorso mese di gennaio abbiamo pubblicato un avviso pubblico per promuovere la realizzazione di piani di sviluppo industriale per il rilancio della Val Basento al fine di accrescere la competitività delle imprese e di attrarre nuove attività imprenditoriali. E oggi sono 15 i piani di sviluppo industriale presentati in risposta a quel bando. Non solo, è in fase di apertura lo Sportello unico per iniziativa del Commissario straordinario, Floriana Gallucci, con la quale il nostro Dipartimento Attività Produttive è in costante contatto, per consentire alle aziende di presentare pratiche e progetti all’interno della Zes jonica al fine di accelerare la partenza dei lavori. È prerogativa della Regione Basilicata l’attivazione di questo servizio che agevolerà anche le imprese lucane. Il nostro obiettivo è di far diventare la Basilicata un modello per le altre regioni d’Italia.

Questo anche il senso dell’accordo sottoscritto con il Governo nazionale e altre 4 regioni d’Italia per creare nelle aree industriali dismesse le Hydrogen Valleys, siti di produzione di idrogeno verde che da un lato perseguono obiettivi energetici e climatici, dall’altro stimolano la crescita e creano nuova occupazione. La Zes jonica deve dunque svolgere un ruolo strategico all’interno del più ampio processo di crescita del Sud, presupposto per lo sviluppo dell’intero territorio nazionale. E questo è possibile grazie alla presenza di un tessuto imprenditoriale vivace e dinamico che caratterizza quest’area e che la rende attrattiva e competitiva.

A queste imprese si vuole tributare un riconoscimento per la forza delle loro idee e del loro impegno. Il “Premio Industria Smart”, che verrà consegnato al termine di questo pomeriggio, vuol essere un encomio all’eccellenza delle idee, quelle idee capaci di condurre al cambiamento. Auguro a tutte le imprese del Consorzio per lo sviluppo industriale della Provincia di Matera di proseguire il proprio cammino con determinazione, fiducia e tenacia. Caratteristiche tipicamente lucane che portano lontano”.

Nella fase complessa e controversa che stiamo vivendo, con gli ultimi fuochi della pandemia che tornano a preoccupare i cittadini e ad impegnare il servizio sanitario in un ulteriore, difficile sforzo, e soprattutto con la guerra in Ucraina che ha inciso in maniera determinante sull’aumento dei prezzi dell’energia e delle materie prime, con conseguenze rilevanti sui costi sostenuti dalle famiglie e dalle imprese, la Basilicata guarda alla ZES Jonica come allo strumento che può fare davvero la differenza per promuovere lo sviluppo economico e la crescita dell’occupazione in regione.

Una riposta in positivo alla crisi, un insieme di opportunità per finanziare nuove filiere produttive e rafforzare quelle già esistenti, portando concretamente la Basilicata verso la transizione ecologica. Non è facile far fronte alle tante emergenze quotidiane, determinate da problemi vecchi e nuovi, e allo stesso tempo programmare il futuro. Ma il governo regionale è impegnato a raccogliere questa sfida. Nel recente incontro di Pisticci, dove il Consorzio per lo sviluppo industriale di Matera ha inteso premiare sei realtà economiche che hanno fatto dell’innovazione di processo e di prodotto il proprio tratto distintivo, ci siamo confrontati ancora una volta con gli imprenditori che animano i nostri siti produttivi.

A loro abbiamo illustrato le iniziative che la Regione Basilicata, anche attraverso la Direzione per lo Sviluppo economico e in stretto raccordo con il commissario della Zes e con gli altri soggetti pubblici interessati alla gestione delle aree industriali, abbiamo messo in campo in questa fase per migliorare le infrastrutture a servizio dei nostri siti industriali ed attrarre nuovi investimenti produttivi: dall’accordo fra il Governo nazionale e 5 regioni, fra cui la Basilicata, per creare nelle aree industriali dismesse le Hydrogen Valley, siti di produzione di idrogeno verde; agli investimenti per la ZES Jonica, con 30 milioni di euro stanziati per le aree industriali di La Martella e Jesce, all’attivazione dello Sportello unico e al bando per raccogliere le nuove progettualità; fino all’investimento che consentirà finalmente il potenziamento dell’aviosuperficie Enrico Mattei. Solo per richiamare i progetti principali.

Queste opportunità possono generare benefici anche per le imprese lucane, che potranno contare su servizi nuovi e più qualificati a supporto delle proprie attività. In Basilicata c’è un tessuto imprenditoriale sano, fatto da persone qualificate e operose. A loro intendiamo rivolgerci con politiche pubbliche volte a conseguire nuovi traguardi per l’economia lucana. Stiamo mettendo in campo importanti investimenti per rilanciare la Basilicata, che può essere protagonista di una nuova stagione di sviluppo industriale. Agli imprenditori e alle forze sociali dico: abbiamo bisogno delle vostre intelligenze e del vostro impegno, insieme dobbiamo lavorare per non disperdere le rilevanti opportunità che si presentano di fronte a noi.

Vito Bardi
Presidente della Regione Basilicata

spot_img
RELATED ARTICLES